L’eCommerce in Italia nel 2025: strategie, trend e tecnologie per crescere in un mercato maturo
Il mercato dell’eCommerce italiano sta entrando in una nuova fase. Se negli ultimi anni la spinta è arrivata dall’emergenza sanitaria e dalla digitalizzazione forzata, il 2025 segna il passaggio verso un ecosistema più maturo, regolato e competitivo. Lo dimostra il Rapporto Ecommerce Italia 2025 di Casaleggio Associati, che restituisce una fotografia lucida del presente e delinea le direttrici per il futuro del commercio digitale nel nostro Paese.
In questo scenario, strumenti come Sellengine si inseriscono come asset strategici per le aziende che vogliono scalare l’eCommerce attraverso efficienza, tecnologia e visione.
Lo stato dell’eCommerce: un mercato da oltre 85 miliardi di euro
Nel 2024 il valore dell’eCommerce in Italia ha toccato quota 85,4 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente. Una crescita più contenuta rispetto al biennio 2021–2022, ma che testimonia un consolidamento strutturale del settore.
I comparti più dinamici sono stati:
- Scommesse e Casinò: +31%
- Auto e Moto: +25%
- Assicurazioni: +17%
- Moda: +16%
In controtendenza l’editoria, con una flessione del -14%, e un rallentamento generalizzato nei settori che avevano trainato il boom post-pandemico, come il Turismo (+0%) e i Marketplace (+1%).
I nuovi obiettivi delle aziende eCommerce
Secondo il sondaggio condotto da Casaleggio Associati su 145 aziende del settore, le priorità strategiche per il 2025 si concentrano su obiettivi concreti e misurabili:
- Aumento di fatturato/profitto: 64%
- Incremento della brand awareness: 45%
- Fidelizzazione della clientela: 44%
- Acquisizione di nuovi clienti: 41%
- Crescita della marginalità: 23%
- Espansione internazionale: 15%
- Crescita dell’AOV (Average Order Value): 12%
Questi dati mostrano chiaramente che il focus delle imprese è sempre più orientato alla sostenibilità del business e all’ottimizzazione dei risultati, più che alla sola espansione del traffico.
Dall’omnicanalità all’AI: i trend che stanno cambiando le regole
Il 2025 sarà ricordato come l’anno dell’ingresso massivo dell’intelligenza artificiale nei processi eCommerce. Il report individua quattro macro-ambiti in cui l’AI sta già trasformando il settore:
- Customer Care automatizzato (chatbot, voicebot, FAQ dinamiche)
- Personalizzazione dell’esperienza utente (consigli dinamici, clusterizzazione del pubblico)
- Content generation (descrizioni prodotto, schede tecniche, SEO copywriting)
- Automazione dei processi interni, inclusi pricing, gestione ordini, approvvigionamenti e logistica
Il passaggio dalla fase “generativa” a quella “agentica” dell’AI è già iniziato: le soluzioni non si limitano più a supportare, ma eseguono azioni autonome per raggiungere obiettivi definiti. In questo contesto, strumenti integrati e flessibili come Sellengine possono offrire un vantaggio competitivo decisivo.
L’Italia tra innovazione e ritardo digitale
Se da un lato l’Italia mostra segnali di maturazione digitale – con 53,3 milioni di utenti internet e una penetrazione dell’eCommerce al 60% della popolazione – dall’altro rimane indietro rispetto ai big player europei.
Nel confronto con paesi come l’Olanda (94%), Svezia (92%), Irlanda (96%) e Danimarca (91%), emerge un gap ancora marcato. Il problema si acuisce nel segmento over 65, dove solo il 53% ha fatto acquisti online nel 2024, contro il 60% del 2023.
Per le aziende italiane, questo significa opportunità di crescita interna, specialmente se si riesce a colmare il gap di fiducia, usabilità e accessibilità che ancora frena alcuni segmenti demografici.
Marketplace: da opportunità a dipendenza?
I marketplace hanno generato un fatturato di 14,8 miliardi di euro nel 2024, ma la crescita è rallentata notevolmente rispetto agli anni precedenti. L’ascesa di player globali come Temu e AliExpress, unita alla consolidata leadership di Amazon, sta rendendo sempre più difficile emergere senza una strategia propria.
Molti eCommerce italiani hanno basato il loro modello su questi canali, ma oggi emerge la necessità di:
- Diversificare i canali di vendita
- Investire sul proprio eCommerce proprietario
- Recuperare il controllo su branding, pricing e customer journey
In questo scenario, una piattaforma come Sellengine rappresenta lo snodo ideale per coordinare la gestione multi-canale, monitorare le performance e potenziare i propri asset digitali.
L’organizzazione eCommerce sta cambiando
Il ruolo dell’Ecommerce Manager evolve: non più solo responsabile operativo, ma regista dell’innovazione digitale aziendale. Il report evidenzia come le funzioni più rilevanti siano diventate:
- Analisi delle performance di vendita
- Supervisione delle attività di marketing online
- Sviluppo strategico dell’eCommerce in logica omnicanale
- Selezione e integrazione di tecnologie intelligenti
Serve un approccio data-driven, ma anche integrato, dove la visione strategica si accompagna a strumenti operativi agili, in grado di adattarsi a un ecosistema complesso e in continua evoluzione.
Focus settoriali: chi cresce e chi arretra
Alcuni settori continuano a mostrare un dinamismo sorprendente:
- Moda: +16% nonostante la concorrenza agguerrita e l’inflazione
- Assicurazioni: +17% grazie alla digitalizzazione del customer onboarding
- Auto e Moto: +25% trainato dalla vendita di ricambi e accessori
- Salute e Bellezza: +11%, settore in continua espansione, anche cross-border
Al contrario, settori come Editoria, Bambini e Giocattoli e Turismo hanno registrato performance piatte o negative, in parte a causa della saturazione e in parte per un ritardo nell’adozione tecnologica.
Internazionalizzazione: una priorità (non sempre perseguita)
Solo il 15% delle aziende intervistate indica l’espansione internazionale come una priorità per il 2025. Un dato sorprendente, se si considera che molti competitor europei investono sistematicamente nella crescita cross-border.
Tra gli ostacoli più citati:
- Costi logistici e doganali
- Complessità normativa
- Barriere linguistiche e culturali
- Difficoltà nella localizzazione dell’offerta
Superare queste sfide richiede strumenti verticali e scalabili, capaci di adattarsi ai diversi mercati. La possibilità di gestire tutto da un’unica piattaforma – cataloghi, ordini, customer care, marketing – diventa un fattore abilitante per l’internazionalizzazione.
Verso un eCommerce più intelligente, integrato e sostenibile
Il mercato italiano si sta muovendo verso modelli più intelligenti:
- Più integrazione tra marketing, vendite e supply chain
- Maggiore utilizzo di dati per guidare le decisioni
- Crescente attenzione alla sostenibilità, sia ambientale che economica
- Consolidamento dei partner tecnologici per ridurre complessità e costi
Il tempo dei silos è finito. Serve una visione sistemica e strumenti che permettano di integrare canali, automatizzare attività, personalizzare esperienze. Soluzioni come Sellengine rispondono a questa esigenza offrendo una regia centrale su tutta la macchina eCommerce.
Conclusione
Il 2025 sarà un anno chiave per l’eCommerce italiano. Non più trainato solo dalla crescita dell’online, ma da scelte strategiche, adozione tecnologica consapevole e miglioramento continuo della customer experience.
Le aziende che sapranno unire visione e azione, dati e creatività, tecnologia e persone, saranno quelle che guideranno la nuova fase del commercio digitale.
Per farlo serve metodo, strategia e soprattutto gli strumenti giusti. Perché crescere oggi significa organizzarsi meglio, automatizzare di più e integrare tutto.
Sellengine nasce proprio per questo.





